SCEGLIERE IL FRIGO TRA MONOPORTA, DOPPIA PORTA E COMBINATI
I frigoriferi si prestano a svariate categorizzazioni, una importante fondata
sulle diverse tipologie strutturali. Diverse volte sarà infatti capitato
di sentire termini come combinato, sottobase, doppia porta. Vediamo nel dettaglio
di cosa si tratta ed innanzitutto il perchè di una simile classificazione.
Litri e non centimetri
I frigoriferi da incasso infatti, non sono sempre sono facilmente suddivisibili
in classi di misure, a causa della vastissima varietà di prodotti disponibili
e dell'assenza di uno standard (pensiamo ai frighi da incasso larghi 54 cm. e
quelli americani da 90). Ed ecco che rimane quindi più intuitivo parlare
di volume interno totale dell'apparecchio (capacità lorda) e di volume
utile o netto (lo spazio lordo scremato dallo spazio occupato dai vari componenti
interni).
Prima domanda:
qual è la capienza adatta per le nostre esigenze?
Oggi i principali produttori riescono ad offrire prodotti dall'altissimo volume
interno, ma non necessariamente occorre orientarsi verso questi colossi del freddo.
Possiamo dire che per un single un frigo da 150 litri può essere sufficiente,
mentre per una coppia è forse più indicato un frigo dalla capienza
maggiore o uguale a 200 litri. In generale, e con le approssimazioni che una simile
raccomandazione può portare con se, vale la regola che il frigo deve essere
di
100 litri + 50 litri per ogni utilizzatore. Così, ad
esempio, una famiglia di 4 persone avrà bisogno di 100 + (50 x 4) litri,
ossia di un frigo da 300 litri.
Tipologie strutturali
Questa suddivisione tiene conto, oltre alla struttura dell'armadio, del numero
di porte, dell'altezza, della composizione interna. Tra le più comuni:
Tavoli monoporta: si tratta di prodotti dotati di un'unica porta
la cui altezza sia tale da permetterne l'inserimento al di sotto del piano di
lavoro della cucina. Possono essere sia frigoriferi che congelatori. Qualora sprovvisti
di uno spazio per gli alimenti congelati, possono essere affiancati da un sottotavolo
congelatore.
Armadi monoporta: anch'essi dotati di una sola porta ma dotati
di altezza maggiori, vanno incassati a colonna. Sebbene possano anche essere congelatori,
nella maggioranza dei casi si tratta di frigoriferi, magari dotati di reparto
freezer o cella ghiaccio.
Doppia porta: come è facile intuire sono dotati di due
porte, corrispondenti rispettivamente ad uno spazio frigorifero ed ad un reparto
frigo che, nelle dimensioni generali della struttura, non rappresenta più
di un quarto del volume. Inseriti a colonna sono presenti in svariate altezze.
Combinati: questa tipologia offre ampi volumi e per il reparto
congelatore. Si tratta infatti di un frigorifero a doppia porta che ad un generoso
frigorifero affianca un reparto congelatore capiente e ben organizzato, anch'esso
organizzato in scomparti. Per la loro doppia natura i combinati si suddividono
a loro volta in due categorie, i
monomotori, dove un solo [***]compressore,compressore[/***]
gestisce entrambi i reparti e
bimotore, dove ogni reparto è
dotato di un proprio [***]compressore,compressore[/***]. Particolare quest'ultimo molto importante, poichè
a parità di volume un frigo dotato di doppio [***]compressore,compressore[/***] consente una maggiore
flessibilità nella gestione dei reparti frigo e freezer, ad esempio spegnendone
uno in periodi di inutilizzo consentendo un significativo risparmio energetico.
Coppie: apparentemente simili ai combinati le coppie sono costituite
dall'abbinamento di due frigoriferi monoporta, frigorifero e congelatore, incassati
a colonna uno sopra l'altro. Una soluzione alternativa variamente componibile
che tuttavia è formata da due prodotti distinti tra loro.
Autore: Massimo Di Paolo
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