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Una collezione di brani musicali da ascoltare mentre navighi, o mentre sei in cucina. Musica per cucinare, per intrattenere, per rilassarsi.
Gustarsi un buon [***]pasto,pasto[/***] richiede calma, comodità e tempo a disposizione.
I grandi pranzi della tradizione italiana vogliono infatti che si stia a tavola
anche diverse ore. Ma si sa, a volte stare troppo a sedere può
diventare davvero pesante.
Ed allora è bene seguire alcuni accorgimenti utili per
il proprio benessere.
Per la preparazione di una tavola ad hoc, si può iniziare ad esempio facendo riferimento ad una serie di parametri predeterminati come il giusto rapporto tra l’altezza del tavolo e quella della sedia e la distanza tra la seduta e il ripiano del tavolo. Nel primo caso il tavolo dovrebbe essere alto non oltre i cm 75 da terra e la sedia cm 45; nel secondo caso, invece, la distanza tra seduta e ripiano del tavolo dovrebbe essere intorno ai cm 25-27.
Molto importante poi è
l’ergonomicità delle sedute.
I designer moderni tendono a creare oggetti che, pur essendo di dimensioni
ridotte (una seduta ha normalmente un ingombro di cm 40x60), hanno
più ampie superfici d’appoggio. Ciò può
essere raggiunto ad esempio con la presenza di braccioli, schienale
e poggiatesta e con la sagomatura del sedile.
Ma qual’è l’ingombro
di un tavolo in una stanza?
Come sempre si parte dallo spazio che si ha a disposizione.
La superficie minima per la zona pranzo si aggira intorno ai
7,5 mq in quanto l’ingombro del tavolo va calcolato considerando
anche lo spazio occupato dalle sedie.
Avendo a disposizione una stanza ampia, la superficie per accogliere un tavolo
di media grandezza (cm 90x150), con 6 sedie, è di circa 9 mq.
Ultimo accorgimento: lo spazio tra tavolo e parete, necessario
per potersi sedere comodamente, si aggira sui cm 70-80 mentre
per la zona di passaggio occorrono almeno cm 110-120.